Quando una coppia si separa, la casa diventa spesso il nodo più difficile. Una proposta d'acquisto diretta, chiara e uguale per entrambi aiuta a chiudere in tempi certi.
Gli stessi numeri, per iscritto, per entrambi i proprietari: meno discussioni sul valore della casa.
Niente mesi di visite e trattative: concordate insieme la data del rogito.
Se c'è un mutuo cointestato, al rogito si estingue con il prezzo di vendita.
Per vendere una casa cointestata serve il consenso di entrambi i proprietari. Quando i rapporti sono tesi, avere un interlocutore unico e una proposta scritta e motivata rende tutto più semplice, anche per gli avvocati che seguono la separazione.
Se uno dei due vuole tenere la casa, la vendita non è l'unica strada: noi interveniamo quando entrambi preferiscono vendere.
Ci contatta uno dei due proprietari, o entrambi.
Visitiamo l'immobile in un momento comodo per tutti.
Ricevete la stessa offerta, chiara e motivata.
Firmate dal notaio nella data concordata.
Sì, per vendere un immobile cointestato servono le firme di tutti i proprietari al rogito.
In genere sì, se entrambi i proprietari sono d'accordo. Vi consigliamo di confrontarvi con i vostri legali.
In base alle quote di proprietà o agli accordi di separazione: il notaio può versare a ciascuno la sua parte.
La valutazione è gratuita e non ci sono commissioni di agenzia.
Compila il modulo: ricontatteremo te, o entrambi se preferite, in poche ore.
Preferisci scriverci? info@lucaeviolina.com.

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